Pillole di scienza

Malattie correlate all’invecchiamento

La disfagia, oltre a correlare con diverse malattie (neurodegenerative, cerebrovascolari, gastrointestinali, neoplastiche), può essere riscontrata in un gran numero di pazienti anziani, dato che l’invecchiamento è un fattore di rischio indipendente nel suo sviluppo. Il paziente disfagico, oltre ad avere difficoltà nell’alimentarsi, con possibile sviluppo di malnutrizione e disidratazione, può andare incontro a complicanze gravi come la polmonite ab ingestis.

È noto che la solitudine, definita come sentimento soggettivo angosciante che nasce dalla discrepanza tra le relazioni sociali desiderate e quelle percepite, può danneggiare la salute del cervello ed è associata ad un aumento del rischio di malattie psichiatriche e neurodegenerative.

I livelli glicemici associati ad un minor rischio di demenza nelle persone affette da diabete mellito di tipo 2 (DM2) non sono a tutt’oggi noti. Tuttavia, la conoscenza di questo dato sarebbe fondamentale per impostare target glicemici “ideali” per i pazienti. L’obiettivo dello studio descritto è quello di valutare la possibile associazione tra l’esposizione cumulativa a vari intervalli di concentrazioni di emoglobina glicata (HbA1c) e il rischio di demenza.

Il comportamento sedentario è associato allo sviluppo di malattie cardiometaboliche e mortalità, mentre la sua associazione con l’insorgenza di demenza non è stata ancora chiarita. Questo studio retrospettivo ha l’obiettivo di determinare l’esistenza di un aumentato rischio di sviluppo di demenza, dovuta a qualsiasi tipo di causa, in pazienti con maggiore abitudine alla sedentarietà.

L’ipoacusia è un fattore che impatta negativamente sulla vita sociale dell’anziano, questo studio ne indaga le barriere e le strategie di supporto.

Negli ultimi anni sempre più evidenze mostrano come l’inquinamento ambientale sia coinvolto nello sviluppo di malattie neurodegenerative. Questo studio dimostra come l’esposizione a lungo termine ad agenti inquinanti dell’aria aumenti il rischio di depressione nell’anziano

Il sistema glinfatico, sistema di drenaggio linfatico del nostro cervello, smaltisce i prodotti di scarto del metabolismo cellulare. Vediamo insieme di che cosa si tratta e che relazioni vi sono fra sonno e malattie neurodegenerative.

Questo studio analizza l’associazione tra l’ipoacusia e il ricovero ospedaliero tramite un rilevante campione di adulti di età pari o superiore a 65 anni. Nonostante i risultati abbiano mostrato un’associazione tra perdita dell’udito e un aumentato tasso di ricovero, non è stato determinato il nesso di causalità.

Questa revisione, condotta da Georgia Campana et al., si propone di sintetizzare le evidenze riguardanti l’associazione tra costrutti psicologici positivi e il successivo rischio di sviluppare deficit cognitivo e demenza negli adulti di età pari o superiore a 50 anni

L’Impianto Valvolare Aortico Transcatetere (TAVI) è stato inserito tra le linee guida Americane e Europee per il trattamento della Stenosi Aortica, patologia caratterizzata da una riduzione della capacità di apertura della valvola aortica

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