Riferimento bibliografico
Sobrinho, A.C.d.S.; Almeida, M.L.d.; Rodrigues, G.d.S.; Bertani, R.F.; Lima, J.G.R.; Bueno Junior, C.R. Stretching and Multicomponent Training to Functional Capacities of Older Women: A Randomized Study. Int. J. Environ. Res. Public Health 2022, 19, 27. https://doi.org/10.3390/ijerph19010027
In sintesi
Per le donne di età compresa tra i 60 e 70 anni è dimostrata l’importanza dell’attività fisica, secondo un approccio che integra rinforzo muscolare e allenamento cardiorespiratorio. Tramite questo nuovo studio randomizzato controllato, è possibile affermare che la semplice aggiunta di una componente di stretching muscolare provoca un incremento dei benefici ottenuti in tutti gli ambiti di performance funzionale.
Contesto e punto di partenza
L’invecchiamento è correlato a un declino delle performance fisiche e funzionali, in particolare per quanto riguarda la forza muscolare, la capacità cardio-respiratoria, ma anche la flessibilità, l’ampiezza di movimento e l’agilità.
L’attività fisica aumenta la qualità e l’aspettativa di vita negli anziani. Solitamente essa è composta da diverse componenti, quali il rinforzo muscolare e il training aerobico. Tuttavia viene spesso tralasciato lo stretching.
Questo lavoro ha lo scopo di scoprire quale sia l’effetto dell’allungamento muscolare, aggiunto alle altre componenti del training, sulle performance fisiche delle donne anziane che partono da una condizione di inattività.
Le caratteristiche dello studio
Il disegno del lavoro è di tipo randomizzato-controllato.
Sono state reclutate 142 donne di età compresa tra i 60 e i 70 anni e non praticanti attività fisica e suddivise in tre gruppi:
- gruppo MT sottoposto a un programma di attività fisica multi-componenti
- gruppo CT sottoposto a un programma di attività fisica multi-componenti con l’aggiunta di stretching specifico
- gruppo CG di controllo non sottoposto ad attività fisica.
Il programma di attività fisica ha la durata di 14 settimane. Le partecipanti sono state testate pre e post allenamento con test specifici volti a valutare la forza muscolare, l’agilità e il fitness cardio-respiratorio.
I risultati ottenuti
Il gruppo CT ha ottenuto i migliori risultati ai test funzionali, enfatizzando il ruolo benefico dello stretching su tutte le performance valutate. Il gruppo MT ha ottenuto dei miglioramenti su forza muscolare e agilità, ma non ha avuto effetto sulla componente cardio-respiratoria. In accordo con precedenti studi, si può ipotizzare che lo stretching, aumentando l’ampiezza di movimento e la flessibilità, migliori l’efficacia del training cardio-respiratorio, generando migliori performance.
Quale la novità
L’aggiunta dello stretching nel programma di attività fisica multi-componenti ha un importante beneficio su stenia muscolare, agilità e performance cardio-respiratoria, con risultati superiori a quelli ottenuti con la sola attività fisica priva di tale aggiunta.
Quali le prospettive
Enfatizzare la componente di stretching nell’allenamento proposto alle donne tra i 60 e 70 anni genera importanti miglioramenti in tutti gli ambiti di funzionalità motoria. Dunque è necessario che tutti i programmi di attività fisica proposti a tale popolazione comprendano questo elemento.
A cura di Alessio Baricich